dom
12
ott
2008
Il 30 Luglio 2008 nasce l'Associazione Storica Sportiva Palla Elastica Vallico.
Grazie alla passione di alcuni “atleti” negli ultimi anni il gioco della palla elastica a Vallico ha assunto nuove dimensioni e nuovi scopi. Questa rinascita dovrà favorire il ricordo e la
perpetuazione di una antica tradizione, memoria storica e sociale dei nostri “padri”, una tradizione che rischia altrimenti di perdere la sua luce.
Desidero ringraziare i soci fondatori e il Sindaco di Fabbriche di Vallico, Oreste Giurlani, per aver reso possibile tutto questo e per aver dato a me il compito e l’onore di essere il primo
Presidente dell’Associazione. Credo che il Consiglio Direttivo sia fortemente rappresentativo e ben composto; negli anni a venire il compito di tutti i soci sarà quello di sviluppare ed espandere i
ruoli dell’Associazione anche fuori dall’ambito del gioco, come rappresentativi di una piccola comunità paesana dai grandi obiettivi.
I primi passi hanno già dimostrato quanto sia difficile e oneroso sostenere l’Associazione e pertanto sarà indispensabile il contributo di tutti quanti ritengano e desiderino che il proprio nome e
quello del proprio Paese sia ugualmente rappresentato e promosso al meglio. Per questo rendo noto che sono aperte le iscrizioni dell’anno 2008 con soluzioni diverse a seconda della personale volontà
di aderire.
Domani 9 Agosto 2008 inizierà il torneo “Vallico”, valevole per il secondo campionato Nazionale di Palla Elastica; auguro a tutti di passare due giorni in allegria, in questa occasione che unisce
momenti di socializzazione e aspra competizione sportiva.
Voglio, infine, salutare e ringraziare tutte le comunità dei Paesi partecipanti con le quali è stato instaurato un rapporto di conoscenza e amicizia che spero verrà coltivato in futuro con il debito
rispetto da parte di tutti.
Una speciale menzione per le società del Monferrato e della Provincia di Alessandria che grazie al Sig. Mauro Bellero ci hanno indicato la strada da seguire e che spero continuino ad accompagnarci
nel nostro cammino con la stessa disponibilità e cordialità.
A.S.P.E.V.
Il Presidente
C’è poco da aggiungere dell’evento sportivo del 9 e 10 agosto a quello che ha detto il nostro Presidente, io vorrei ripercorrere invece gli anni che vanno dal 2004 in avanti. Quell’anno in una mostra
fotografica furono esposte quelle foto, che sul nostro sito si trovano nelle foto storiche, ed a didascalia delle stesse scrissi la lettera “Ci manca” che si riferiva evidentemente al gioco della
palla. Quella mostra fu visitata dall’ allora Onorevole e Presidente del Senato Marcello Pera che su questo argomento si soffermò parecchio chiedendo spiegazioni del gioco e delle sue tradizioni,
alla fine disse di non far morire queste cose perché fanno parte della nostra storia, della nostra tradizione, della nostra cultura e come tali vanno trasmesse ai nostri figli come i nostri padri ed
i nostri nonni hanno fatto con noi.
Quell’anno durante un torneo a Pariana abbiamo conosciuto il Sig. Mauro Bellero e tutto il movimento di Piemonte, Liguria ecc. Così io, Silvestro, Roberto ed Alessandro, dopo essere stati una decina
di anni senza giocare ci avventurammo per il nostro primo torneo in Piemonte a Montemagno con risultati veramente modesti, ma lì è successo qualcosa.
Dal 2005 ricominciammo a giocare, abbiamo organizzato il primo torneo misto Vallico Sopra Vallico Sotto, quello che pochi giorni fa è stato la prima tappa del nuovo campionato italiano, siamo tornati
a giocare a Montemagno vincendovi la nostra prima partita, ma soprattutto, seguiti da voi cari soci dell’ASPEV abbiamo rimesso in gioco la palla, abbiamo fatto tornare le piazze, i nostri
stadi.
Abbiamo fatto un’Associazione Sportiva che ha unito un gruppo di amici di due campanili diversi sotto lo stesso tetto, quando questo sarà stato ben assimilato e soprattutto lo avranno capito bene i
nostri paesani avremo fatto un passo decisivo per la durata dell’ASPEV che un giorno spero abbia tra i suoi più coriacei sostenitori e giocatori mio figlio.
Ho iniziato ricordando la mia lettera “Ci manca” voglio finire dicendo “E’ tornata” e come qualcosa di importante che credevamo perso e che invece è ritornato, facciamo in modo che duri perchè questo
gioco va oltre la competizione sportiva, perché questo gioco crea amicizie, perché può tenere vivi i nostri paesi quasi abbandonati portando la gente nelle piazze, perché questo gioco, almeno nel suo
spirito, insegna la correttezza e la lealtà sportiva, perchè crea aggregazione tra persone lontane ma con la stessa passione; e allora forza ragazzi, tiriamolo avanti, io ed il Silve, i due più
vecchi, ci saremo sempre e sempre in prima fila fino che Dio lo vorrà.
Voglio ringraziarVi tutti perché la nascita dell’ASPEV veramente mi ha riempito di orgoglio e voglio ringraziare il “Tonci” ed il “Boccino” per aver preso parte alle premiazioni accettando di essere
nostri soci onorari, noi li porteremo sempre ad esempio, per la loro grandezza come giocatori e per il rispetto che sempre hanno avuto l’uno nei confronti dell’altro, quando racconteremo di questo
nostro bellissimo sport.
Ultimamente mi sono un po' assentata da quel di Vallico, ma domenica ero su, ho visto la finale e poi ho partecipato alla pizzata....Che bellezza deh!!! :-) Vallico è un paese da tenere su, e voi con
queste iniziative ci riuscite benissimo, bravissimi!!! Forza Vallico e un bacione a tutti
P.S. anche un po' forza Livorno ;-)
Complimenti ragazzi siete stati GRANDI con questa iniziativa avete riscoperto "Quello spirito comunitario" che l'era moderna aveva spento. La domenica e nei giorni festivi ritrovarvi nelle piazze dei
Ns. paesiha riportato tutti indietro nel tempo ed ha fatto di voi un bel gruppo di AMICI.In bocca al lupo, l'importante è poter dire:
A Vallico si vive ancora una tradizione che dura da oltre 3 secoli.
Beh quello che ha fatto l'ASPEV nel primo anno di vita è stato straordinario specialmente nei momenti difficili a saputo essere all'altezza della situazione... Non era semplice creare subito un
gruppo compatto e gettare le basi per continuare ad evolversi,parlo da segretario della sportiva che ci ha messo 5 anni di vita per vedere i primi risultati concreti... Unico suggerimento "andare
avanti senza voltarsi mai" L'ASPEV un esempio per tutte l'associazioni del comune senza dubbio...
