lun
09
mar
2009
Aspettative e progetti per la stagione 2009 dell' ASPEV.
Cosa mi aspetto?
Innanzi tutto di migliorare i risultati dello scorso anno e tra le priorità ci metto vincere a Pariana.
Mi aspetto l'esplosione definitiva di un nostro giovane, tutti sappiamo chi è, non faccio il nome per non gufare.
Mi aspetto la nascita del campionato toscano in forma di girone unico all'italiana con partite di andata e ritorno (in casa e fuori).
mi aspetto che vengano decise le squadre al più presto e che negli allenamenti queste vengano rispettate il più possibile, inoltre durante gli allenamenti nelle squadre si deve ruotare ad ogni punto
in modo che tutti possano battere ed imparare in tutti i ruoli, poi per i tornei ogni squadra deciderà cosa è meglio.
Mi aspetto di vedere grande grinta e tanta lealtà ma soprattutto mi auguro che ognuno (io compreso) riesca sempre a parlare collegando la bocca al cervello, perlomeno chi ha più di cinque neuroni,
soprattutto quando verranno decise le squadre mettendo al primo posto l'ASPEV quindi gli interessi personali altrimenti non si va da nessuna parte.
Condivido le parole del Vicepresidente ed aspetto con trepidazione le dichiarazioni del Presidente e degli altri soci.
Le mie attese:
A livello sportivo:
Io al primo posto, per quanto riguarda gli obbiettivi (minimi), metterei la conferma della vittoria per il terzo anno consecutivo della tappa più bella del Campionato Italiano (Vallico).
Sarà molto difficile ripetersi, sono convinto che quest’anno le squadre ospiti si rinforzeranno non poco e saranno veramente agguerrite!
Inoltre spererei che Vallico1 riuscisse a scalare di una, o ancora meglio sarebbe due, posizioni la classifica finale del Campionato Italiano.Salto di qualità che un giocatore, di cui non pronunciamo
il nome, ha le qualità di rendere possibile; se i vertici riusciranno a creargli attorno una squadra equilibrata (sotto tutti i punti di vista) e competitiva.
A livello organizzativo:
-prendere in comodato la canonica
-prendere la partita iva
-riuscire a costruire un campo da Fronton prima dell’inizio dell’estate e organizzare il primo torneo di Fronton a Vallico (magari in notturna)
-trovare una struttura invernale per il Fronton (palestra)
-riuscire a ripetersi con successo, come hanno sempre fatto i “ragazzi” di Vallico Sopra, nell’organizzazione della tappa vallichina del Campionato Italiano.
P:S. Dimenticavo, dopo un lungo infortunio, rivedere in piazza il mitico Silve!
